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Centrale Valutativa sta lavorando alla valutazione del PSR della Regione Liguria 2014-2020 in subappalto per Lattanzio Monitorng & Evaluation.

Il contratto di subappalto sottoscritto con LM&E, non può superate il 30% del valore del servizio. Il contratto si concluderà a dicembre 2024 è prevede la realizzazione di rapporti di valutazione annuali, tematici e la valutazione ex post. 

Il valore del contratto circa 120k. 

lattanzio

La Centrale sarà responsabile della valutazione di impatto del progetto "Ma.Re Comun.E" - Mamme in Rete per una COMUNità in Evoluzione nel quartiere Settecannoli di
Palermo.
Il progetto che vede come Capofila la Associazione di Volontariato Anirbas avrà una durata di 36 mesi ed un dotazione di risorse pari € 380.000, risorse assegnate dal Fondo per il contrasto della povertà educativa.

La Centrale Valutativa seguirà il monitoraggio e la valutazione del progetto "Giovani bene comune!", progetto finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del P.O FSE Asse prioritario 2 - Inclusione Sociale e lotta alla povertà
Priorità di investimento 9.i- Inclusione attiva anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva e migliorare l’occupabilità - Obiettivo specifico 9.1 Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione
dell’innovazione sociale - Azione 9.1.2 Servizi sociali innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e/o a persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione.

La Centrale in ATI con la Soc. Cooperativa Folias (mandataria) e le Coop Sociali Iskra e Progetto Salute si occuperà di valutare l'efficacia del progetto rivolto a giovani disoccupati o inoccupati tra i 18 e i 29 anni in condizioni di disagio economico e sociale definito dai seguenti elementi: inoccupazione persistente, famiglie multiproblematiche, condizioni a rischio per uso stupefacenti e micro criminalità, nei distretti RMG1 (Monterotondo) e RMG3 (Tivoli)

L'approccio valutativo proposto è legato al filone della cosiddetta empowerment evaluation: in particolare, alla tecnica della Most Significant Change (Dart –Davis, 2003) che prevede la raccolta di storie orali, la loro condivisione e la restituzione di feedback.

Durata del Progetto: 12 Mesi
La quota della Centrale è pari a euro 16.000

Il libro che recensiamo è una guida alla valutazione di impatto preparata per committenti e manager della valutazione. Si tratta di una guida che semplifica il più corposo lavoro commissionato dal Dipartimento della cooperazione allo sviluppo (DFID) del Regno Unito ad un gruppo internazionale di valutatori coordinati da Elliot Stern. Nicoletta Stame ha curato l’edizione italiana della suddetta guida, che è pubblicata nella collana valutazione dell’Associazione Italiana di Valutazione edita da Franco Angeli. 
E’ un libro utile a fare chiarezza sulla valutazione, in un periodo storico nel quale la parola “valutazione” viene utilizzata strumentalmente per assegnare premi di produzione, per distribuire fondi, dalla ricerca all’educazione scolastica, sulla base di sistemi di “misurazione” spesso auto referenziali.
Per riuscire a realizzare una buona valutazione di impatto di una politica o di un programma è necessario che ci sia un (im) patto tra la committenza e il valutatore: metaforicamente questo (im) patto può configurarsi come uno spazio nel quale domanda (i committenti, gli stakeholders, i destinatari delle politiche) e offerta (il valutatore) di valutazione interagiscono creando i sistemi più idonei per comprendere gli effetti delle politiche indagate. Una buona valutazione nasce anche (e soprattutto) da una corretta aspettativa su cosa dalla valutazione potrà essere messo a fuoco e su come tale informazione potrà essere utilizzata per migliorare il futuro.
La guida vuole essere dunque uno strumento a disposizione di chi la valutazione la commissiona e la gestisce, è una rassegna ragionata e semplificata dei disegni di valutazione, dei metodi e delle metodologie più idonee per valutare gli impatti, capace di far comprendere al lettore la complessità della valutazione nella interpretazione del reale e dunque la sua irriducibilità metodologica all’interno di uno o più sistemi filosofico-metodologici rigidi e autarchici.
Note a margine: la guida è stata finanziata nel Regno Unito da un gruppo di finanziatori variegato, oltre al già citato DFID, c’è Bond, l’organo che riunisce le organizzazioni che operano nel campo della cooperazione allo sviluppo, Comic Relief, il maggior ente di beneficienza del Regno Unito e Big Lottery Fund (BIG) che eroga sovvenzioni utilizzando parte dei fondi raccolti dalla National Lottery. E’ un modello che vogliamo mutuare nella valutazione “senza committenza” della Centrale.

La Centrale Valutativa ha iniziato la sua attività a gennaio 2016. 

L'obiettivo che ci siamo posti è di creare un centro di competenze di altissima qualità da mettere a disposizione della pubblica amministrazione e dei privati, sviluppando servizi specializzati e innovativi nel campo della valutazione, dell'assistenza tecnica  e della consulenza strategica

 

La Centrale è articolata in tre settori/aree di riferimento che abbiamo chiamato officine. 

 

L'officina PA-Europa clicca qui per saperne di più

L'officina Imprese clicca qui per saperne di più

L'officina No profit clicca qui per saperne di più

 

 

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